Frasi di auguri di compleanno del papà



La saggezza non invecchia. Passano gli anni e acquisisce nuovo vigore e oggi tu sei solo più ricco del sapere della vita. Tanti auguri papà!

Ho un debito inestinguibile con te che mi hai donato la vita. A pari una frase d’auguri è davvero poca cosa. E per eguagliare il valore del tuo dono non posso che appellarmi al destino perché ti regali altri anni.

Si diventa vecchi non per quanto ma per come si è vissuti. Il dolore grava sul carico degli anni, la felicità alleggerisce il peso e la maturità riequilibra.

Parte dei tuoi anni sono stati anche i miei: siamo due flussi sovrapposti nello stesso alveo del tempo a rincorrere l’eternità.

Gli anni non vanno calcolati in linea retta ma come raggi che cercano di ricoprire tutta l’estensione della vita, perchè la vita non è attraversamento del tempo ma esperienza e scoperta.

Con il passare degli anni rimaniamo sempre bambini inesperti rispetto alla totalità della vita. Non scopriremo mai tutto, non avremo mai sofferto e gioito abbastanza. Perciò non preoccuparti, sei ancora molto giovane.

Oggi è una scadenza: è il momento di riscrivere il contratto con la vita e dopo aver appreso dove si annida la sofferenza puoi siglare altre condizioni per avere solo il meglio.

Sono passati tanti anni da quando ero bambino e mi cullavi. Eppure ho sempre avuto la sensazione di essere ancora tra le tue braccia, perché mi hai sostenuto sempre, nei momenti di dolore o di gioia. La forza di quelle braccia non si stempera con gli anni che passano.

Non importa che tu oggi sia più vecchio o più maturo o meno giovane. L’importante è che tu oggi sia felice e che noi abbiamo contribuito a questa gioia.

Per me non invecchierai mai perché non sei i capelli che perdono smalto, le rughe che ridisegnano il volto. Per me sei “forza”, la forza che mi ha risollevato nei momenti difficili e mi ha salvato da strade sbagliate.

Per me sei stato il sole che resiste alle ombre e alla notte. Ci sei stato sempre e non sono mai stata senza luce. Anche un solo raggio che potevi elemosinarmi quando eri stanco è stato prezioso. Più che gli auguri vogli darti il mio “grazie”.

Una pelle da sempre esposta agli schiaffi della vita può essere solcata dalle rughe? Il passare degli anni è più sopportabile del dolore che ti attraversa l’anima. La vita ti troverà pronto anche alla sfida degli anni che corrono via.

Ti guardo negli occhi e vedo riflessa nelle tue pupille l’immagine di me bambino. Perché tu mi vedrai sempre come il figlio da accompagnare. Quello di genitore è un ruolo che non si dismette mai. Auguri!

Ancora non ho scoperto la formula per calcolare l’infinito per attribuirgli un numero. Solo la parola “infinito” è troppo vaga per farti capire a quanto ammontano i miei ringraziamenti e auguri.

Hai lottato contro la vita anche solo per strappargli piccole concessioni di felicità per me. La mia felicità ha contato più della tua. Per questo sei stato disposto a condividere il mio dolore anche nei giorni delle tue vittorie.

Ci sono tante lauree e nessuna che riguardi la capacità di stare al mondo. A te l’avrebbero conferita per questo merito senza essere andato in nessuna scuola se non in quella dell’esperienza.